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Sono stati appena assegnati i due titoli mondiali a Jenson Button ed alla Brown GP.
Una stagione molto interessante, mai scontata, con le forze in campo sempre varibili da un gran premio al successivo.
Ma in molti, invece di apprezzare questa aleatorietà, la hanno duramente contestata.
Mi capita di leggere molti commenti, soprattutto nel sito della gazzetta dello sport e noto un accanimento contro Button: paracarro, incompetente, vergogna della F1.
Ovviamente motivazioni non se ne riportano mai. Personalmente, tra i pretendenti “matematicamente” al titolo io preferivo di gran lunga lui a Barrichello e Vettel…
Il motivo? Semplice, perchè con qualunque tipologia di assegnazione di punteggio (antica, attuale, futura) avrebbe sempre e comunque vinto lui.
Relativamente al caso Raikkonen-Ferrari, io sostengo l’ipotesi per cui durante tutta la seconda parte del 2008 (dal momento in cui la classifica diceva Kubica 48; Raikkonen=Hamilton=Massa=46) si siano presentati molti favoritismi tattici nei confronti di Massa.
Kimi Raikkonen, come è noto, è il mio pilota preferito da quando prima Damon Hill e poi Mika Hakkinen hanno lasciato il circus, ma ciò non significa che per giustificare un suo calo (o sfrotuna?) mi metta difenderlo edificando cospirazioni contro lui.
Non starò qui a fare conteggi o supposizioni in merito alla superiorità dell’uno o dell’altro pilota Ferrari. Il dato di fatto è che Kimi Raikkonen è un “Signor pilota”: ha una condotta morale e sportiva ineccepibile, non parla a sproposito, non trova mai scuse quando le cose vanno storte, non accusa mai nessuno, si fa i fatti suoi per quel che è possibile.
Infine un cenno a Ross Brawn. Non è un caso che dove vada lui tutto funzioni a perfezione: il termine esatto è “talento“, ovvero predisposizione naturale verso un tipo specifico di sapere.
Chiudo con un resoconto delle mie scommesse sportive 2009 in F1: ero partito benissimo, arrivando a superare le migliaia di euro nelle prime 5 corse con un busget iniziale di pochissimi euro….
Poi da Montecarlo a Monza più niente, causa esclusiva un certo Kazuki Nakajima (se giocavo OUT si classificava, se giocavo classificato era OUT). A Singapore una mediocre vittoria, e oggi ancora niente.
Relativamente al campionato del mondo, avevo puntato su Raikkonen a metà maggio, quando la quotazione era alle stelle, ma solo per “tifoseria”.