Si impartiscono lezioni di matematica e fisica a studenti e studentesse di licei e istituti tecnici. La prima lezione (di presentazione dei contenuti da svolgere e di testaggio delle lacune e delle potenzialità dello studente) e ulteriori verifiche post-interrogazione o post-compito in classe sono gratuite. Il costo di ogni lezione è di 30 euro (anche a domicilio). Ogni lezione ha inizio alle 15:00 e termina allorchè tutto è chiaro allo studente. Gratuiti ulteriori chiarimenti via chat o e-mail 24 ore su 24 a completamento delle varie lezioni. Non prometto miracoli, ma se non si è completamente bianchi in materia, con due sole lezioni la piena sufficienza (sia nei compiti che alle interrogazioni) è assicurata.

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Quando si correva…per rabbia e per passione: Silverstone 1992

Martedì, Luglio 1st, 2008

Una scommessa sportiva

Domenica, Giugno 15th, 2008

Non è mio costume, ma “semel in anno lecito insanire“.
Nel giugno 2007 puntai 3 euro sulla vittoria di Raikkonen (a luglio provai a puntarne altri 10 ma il centro scommesse aveva sospeso le puntate in seguito alla Spy Story): era 18 punti indietro alla vetta (Alonso&Hamilton) ed era molto ben quotato.
Ieri 14 Giugno 2008 ho puntato altri 3 euro sulla vittoria al campionato del mondo 2008 di Kimi Raikkonen.
Un ragazzo che mi sta profondamente simpatico da sempre: da quando al debutto in Formula1 si addormentò nell’abitacolo della sua Sauber poco prima della partenza, alla freddezza del tamponamento di Hamilton la scorsa settimana.
E gli altri? Beh, c’è stata la Hamilton mania: molta gente che guarda a perditempo la F1 si è lasciata influenzare dalle urla dei giornalisti per quel “talento” e così molte persone azzardavano paragoni con i veri campioni… Non c’è bisogno di andare lontano: nel 1996 Jaques Villeneuve al suo esordio in F1 fece molto meglio di Hamilton nel 2007. Eppure non ci fu tutto questo sbilanciamento della stampa nei suoi confronti e la povera gente che si intende poco di F1 non diede molto conto a quel figlio d’arte.
Su Alonso ho poco da dire: lo ritengo un miracolato per i due titoli mondiali che ha vinto ma mi sta anch’egli simpatico per l’aver detto la sacrosanta verità: “Schumacher è stato il più grande antisportivo della F1“.
Su Kubica nulla ancora da dire: non mi sbilancio mai anzitempo…

Qualunque cosa ci sia all’altro mondo, spero non manchi una scacchiera!

Venerdì, Gennaio 18th, 2008

Unico americano di nascita ad aver mai vinto il titolo di campione del mondo, Fischer conquistò la corona degli scacchi il 1 settembre 1972, battendo il sovietico Boris Spasskij, e la perse per essersi rifiutato di difenderla il 3 aprile 1975 contro Anatoly Karpov.
Dopo questa rinunzia “alle armi” Fischer si ritira a vita privata, salvo riapparire, nel 1992, per una nuova sfida contro Spasskij.
Questa “rivincita del XX secolo” si svolse a Budva (in una Jugoslavia sottoposta a un duro embargo da parte dell’ONU) e Fischer insistette affinché gli organizzatori presentassero l’incontro come “Il Campionato del Mondo di Scacchi“, anche se in quel momento Garry Kasparov era il campione riconosciuto dalla FIDE.
Clamoroso, poco prima dell’incontro, uno sputo di Fischer su un documento del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che proibiva a Fischer di giocare negli stati Balcanici a causa delle sanzioni economiche al momento in vigore.
Da quel giorno Fischer venne incriminato e venne emesso un mandato di cattura per il suo arresto: non tornò mai più negli Stati Uniti.
La rivincita del XX secolo” fu vinta da Fischer.
Boris Spasskij, qualche anno addietro, scrisse una lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti in sostegno a Fischer:
Non voglio difendere o giustificare Bobby Fischer. Lui è fatto così. Vorrei chiederle soltanto una cosa: la grazia, la clemenza. Ma se per caso non è possibile, vorrei chiederle questo: la prego, corregga l’errore che ha commesso François Mitterrand nel 1992. Bobby ed io ci siamo macchiati dello stesso crimine. Applichi quindi le sanzioni anche contro di me: mi arresti, mi metta in cella con Bobby Fischer e ci faccia avere una scacchiera“.
Sull’attentato dell’11 Settembre 2001 Fischer ebbe a dire: “Questo mostra che il detto ciò che si dà si riceve, vale anche per gli USA“.
Fischer è morto questa notte a Reykjavík.

Tre sono i libri che posseggo e che trattano la figura di Fischer. In particolare “60 partite da ricordare” è un interessantissimo volume che riporta le più belle partite dell’americano, da lui stesso commentate.

Aspettando il campionato del mondo F1 2008

Giovedì, Gennaio 10th, 2008

Nei giorni passati sono state presentate, da parte di molte scuderie, le nuove vetture che prenderanno parte al campionato 2008 di Formula uno.
Sono stati altresì ufficializzati, da parte della FIA i piloti che prenderanno parte al campionato. Essi sono:

Ferrari
1. Kimi Raikkonen
2. Felipe Massa

BMW-Sauber
3. Nick Heidfeld
4. Robert Kubica

Renault
5. Fernando Alonso
6. Nelson Piquet Jr.

Williams
7. Nico Rosberg
8. Kazuki Nakajima

Red Bull
9. David Coulthard
10. Mark Webber

Toyota
11. Jarno Trulli
12. Timo Glock

Toro Rosso
14. Sebastien Bourdais
15. Sebastian Vettel

Honda
16. Jenson Button
17. Rubens Barrichello

Super Aguri
18. Takuma Sato
19. Anthony Davidson

Force India
20. Adrian Sutil
21. Giancarlo Fisichella (con possibilie sostituzione di Liuzzi)

McLaren
22. Lewis Hamilton
23. Heikki Kovalainen

Da notare l’ultimo posto del team Mclaren dovuto, come ricorderete, all’esclusione dall’assegnazione dei punti mondiali in seguito ai verdetti giuridici della spy-story.

Relativamente al format delle qualifiche vi saranno alcune novità. In particolare la Q3 passerà da 15 a 10 minuti e non sarà possibile ripristinare il carico di carburante utilizzato in questa fase (se nel 2007 un pilota iniziava la Q3 con 100 litri, con lo stesso quantitativo doveva iniziare la gara; nel 2008 un pilota inizia la gara col quantitativo di carburante rimastogli dopo la Q3). Con questo tempo a disposizione, i piloti avranno giusto il tempo di effettuare due giri veloci, considerato il tempo di lancio e di rientro.

GO KIMI, GO!

Domenica, Ottobre 21st, 2007

Giustizia è fatta. La storia della Formula 1 era in gran debito col nome di Kimi Raikkonen (vedi campionato 2003 o, peggio, campionato 2005).
La sfortuna sembrava un adesivo pubblicitario che non voleva più andarsene dal suo casco.
Ma finalmente esce il campione.

Giugno 2007. Dopo il GP del Canada, con un deludente Raikkonen quarto classificato, punto 3 euro sulla sua vittoria al campionato del mondo: i successivi GP di Francia e Inghilterra mi daranno ragione.

Settembre 2007. A tre gare dal termine e con 13 punti di distacco dal capoclassifica da Raikkonen, vado in SNAI intenzionato a puntare altri 10 euro sulla sua vittoria finale del campionato. Tuttavia (e oggi posso dire molto sfortunatamente) a seguito della “spy story” appena conclusa, mi dicono che le scommesse sulla F1 sono al momento sospese e di ritornarvi qualche giorno dopo. Ma per pigrizia (ahimè!) non vi tornerò più!

Era dai tempi di Mika Hakkinen che non vedevo campione il pilota per cui più simpatizzavo. Tornando ancora indietro nel tempo troviamo Damon Hill e Nigel Mansell.

Gp Europa: tutta la sfortuna in testa ad un solo pilota

Domenica, Luglio 22nd, 2007

E’ incredibile ma quando la sorte ti si scaglia contro c’è ben poco da sperare.
Tutti oggi sono stati fortunati tranne lui: Kimi Raikkonen.
Massa è stato fortunato in quanto Raikkonen ha sbagliato al primo giro l’imbocco dei box e così non ha dovuto aspettare che cambiasse prima il finlandese le gomme…
Alonso è stato fortunato in quanto a 5 giri dalla fine un rimescolamento delle forze in campo gli ha permesso di vincere….
Hamilton è stato fortunato in quanto, pur uscito fuori pista e rimesso dentro dai commissari, ha avuto anche la fortuna di un discutibilissimo “via libera” in regime di Safey Car subito dopo una bandiera rossa, cosa mai vista prima…
Kimi Raikkonen è stato invece lo sfortunato…una macchina che perde improvvisamente potenza e si ferma….e non è la prima volta del 2007.

Discutibilissima anche la decisione della commissione di gara di interrompere la corsa: perchè mai esistono allora i pit stop e tante varietà di pneumatici per tutte le condizioni climatiche??
La corsa non andava interrotta: chi non si sentiva di usare le intermedie si rifermava e metteva le gomme ad intagli profondi…
Una decisione, questa della bandiera rossa, che ha penalizzato la magistrale intuizione dell’esordiente (ma che ha già chiuso la sua carriera in F1) Winkelhock: lui aveva deciso di fermarsi e mettere gomme ad intaglio profondo….perchè mai allora la bandiera rossa??
Molti aspetti dell’attuale regolamento non vanno per niente…..
La mia simpatia, come già precisato nel post scritto ad inizio stagione, è tutta per Kimi Raikkonen, ma i commissari di gara non possono avere tutta questa discrezione nell’interpretare il regolamento…

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