- 09
- Ago
E’ una tra le più amate canzoni di De Andrè anche se non rientra nella mia Top 5.
Girovagando per Youtube ho trovato questo bel video che, dopo una breve introduzione, proietta nella storia narrata dal testo della canzone.
Buona visione….
TESTO
Un uomo onesto, un uomo probo,
tralalalalla tralallaleru
s’innamorò perdutamente
d’una che non lo amava niente.
Gli disse portami domani,
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani.
Lui dalla madre andò e l’uccise,
tralalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappò
e dal suo amore ritornò.
Non era il cuore, non era il cuore,
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell’orrore,
voleva un’altra prova del suo cieco amore.
Gli disse amor se mi vuoi bene,
tralalalalla tralallaleru
gli disse amor se mi vuoi bene,
tagliati dei polsi le quattro vene.
Le vene ai polsi lui si tagliò,
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgò,
correndo come un pazzo da lei tornò.
Gli disse lei ridendo forte,
tralalalalla tralallaleru
gli disse lei ridendo forte,
l’ultima tua prova sarà la morte.
E mentre il sangue lento usciva,
e ormai cambiava il suo colore,
la vanità fredda gioiva,
un uomo s’era ucciso per il suo amore.
Fuori soffiava dolce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento,
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato,
quando a lei niente era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.
Aprile 24th, 2008 at 5:28 pm
qst canzone mi ha colpito veramente tnt!!!la trovo bellissima… x quanto triste. considero il comportamento del protagonista irrazionale… e sconsiderato… di certo De Andrè nn merita un commento così misero, privo di passione ecc….. mi scuso ma dv andare ciaoooo al prossimo commentoooooo!
Aprile 24th, 2008 at 6:29 pm
il comportamento del protagonista è tipico dell’uomo sognatore, dell’uomo che vive nella sua “campana di vetro”, dell’uomo che non aspetta altro che darsi e plasmarsi all’animo di una donna…
in parte un pò tutti abbiamo un non so che di “quell’uomo onesto”…
mi stupisco del tuo “inconsapevole” accostamento di cosa triste con cosa brutta… io la trovo bellissima appunto perchè tristissima…
ciao
Agosto 25th, 2008 at 2:21 pm
s
Agosto 25th, 2008 at 2:22 pm
questa canzone e chiaramente un paradosso..un esagerazione di un uomo schiavo del amore..
Agosto 26th, 2008 at 7:02 am
non penso sia un paradosso…. una esagerazione si….