- 21
- Feb
Non si capisce perchè tutti i politici del centro sinistra accusino i due senatori di Rifondazione Comunista Turigliatti (dimessosi) e dei Comunisti Italiani-Verdi Rossi.
Se per ogni votazione non vale il singolo pensiero e la singola libertà di scelta (e loro tra l’altro l’avevano resa pubblica e giustificata con delle loro legittime argomentazioni), ma deve valere ciò che pensano i partiti cui ciascuno fa capo, non ha senso votare più nulla…
Si conteggiano i voti del centro-sinistra e del centro-destra l’indomani delle elezioni, e quelli sono i numeri….
Si capisce bene che questa non è la democrazia sancita dalla nostra costituzione…
Personalmente, avrei preferito la caduta del governo in un tema come le pensioni o il lavoro (e se non cade oggi cadrà ivi presto), ma tutta la mia solidarietà va ai due senatori “ribelli” e comunisti.
La prossima volta che si chiede un voto, non si speri di avere la maggioranza (con promesse sottobanco o altro), la si guadagni!!